Credito alle Imprese 2025: Analisi, Opportunità e la Guida Strategica di Retefin.it nel Nuovo Contesto Economico


Il panorama economico italiano, dopo un biennio segnato da volatilità e da una stretta creditizia senza precedenti, sta finalmente mostrando segnali di una vigorosa ripresa. La fiducia, quel motore invisibile ma essenziale per ogni ciclo economico, sembra riaffacciarsi nel sistema produttivo. Il recente Osservatorio Crif sulle imprese, presentato durante l’influente evento Tomorrow Speaks di Milano, ha messo in luce dati che non solo confortano, ma delineano un nuovo orizzonte di opportunità per il tessuto imprenditoriale.

Il dato più eclatante è la crescita dei finanziamenti concessi nel primo semestre 2025: un solido +13% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo, unito a un tasso di default che si mantiene stabile al 3% (identico a fine 2024), dipinge un quadro di “cauto ottimismo”. La “tenuta complessiva del tessuto economico”, come sottolineato da Crif, è il risultato di una combinazione di fattori, tra cui il tanto atteso calo dei tassi d’interesse e condizioni di accesso al credito finalmente più favorevoli.

Tuttavia, questi numeri positivi non devono trarre in inganno. La ripresa non è uniforme e il contesto internazionale rimane un mosaico di incertezze, tra tensioni commerciali e scenari geopolitici fluidi. La sfida, come evidenziato dal report, è “mantenere la fiducia”.

Ma come può una Piccola e Media Impresa (PMI) italiana tradurre questi dati macroeconomici in opportunità concrete? Come si naviga un mercato dove i finanziamenti aumentano, ma la selettività delle banche rimane elevata?

 

La risposta risiede nella preparazione strategica e nella consulenza professionale. In uno scenario così complesso, il “fai-da-te” finanziario non è solo sconsigliato, è pericoloso. È qui che entra in gioco l’esperienza e la professionalità di Retefin.it, una realtà leader nella consulenza e mediazione creditizia, capace di trasformare le complessità del mercato in vantaggi competitivi per i propri clienti. Questo articolo non si limiterà a commentare i dati Crif, ma, con il supporto analitico e la visione strategica che contraddistingue Retefin.it, esplorerà le implicazioni pratiche per le imprese, offrendo una guida per navigare e prosperare nel 2025.


 

1. Il Contesto Macroeconomico: La Fine della Tempesta e l’Importanza della Rotta

 

Per comprendere appieno il valore del +13% nei finanziamenti, è fondamentale fare un passo indietro e analizzare la “frenata” del biennio 2023-2024, menzionata dallo stesso Osservatorio Crif.

 

 

1.1 Il Biennio 2023-2024: La “Tempesta Perfetta” dei Tassi

 

Gli anni 2023 e 2024 saranno ricordati come il periodo della più rapida e aggressiva stretta monetaria nella storia della Banca Centrale Europea (BCE). Per contrastare un’inflazione galoppante, alimentata prima dalla ripresa post-pandemica e poi dalla crisi energetica scatenata dal conflitto in Ucraina, Francoforte ha innalzato i tassi d’interesse a un ritmo vertiginoso.

Per le imprese italiane, questo ha significato due cose:

  1. Costo del Denaro Proibitivo: I tassi sui nuovi finanziamenti sono schizzati alle stelle, rendendo oneroso non solo investire, ma anche gestire la liquidità ordinaria (fidi di cassa, anticipi fatture).
  2. Credit Crunch “Ombra”: Anche se non si è parlato di un blocco ufficiale del credito, le banche, di fronte all’aumento del rischio e alla minor marginalità, hanno irrigidito enormemente i loro criteri di concessione. Il credit scoring è diventato più severo, le richieste di garanzie più pesanti.

Molte imprese sane, ma operanti in settori ciclici o con marginalità ridotte, si sono trovate improvvisamente “non bancabili”, non per demeriti propri, ma a causa del contesto macro.

 

 

1.2 L’Inversione di Rotta del 2025: Il Calo dei Tassi

 

Il primo semestre del 2025 ha portato la notizia che tutti attendevano: il rientro dell’inflazione verso il target del 2% ha permesso alla BCE di allentare la morsa. Il “calo dei tassi d’interesse” citato da Crif non è solo un dato tecnico; è ossigeno puro per l’economia.

Questo calo ha un duplice effetto:

  • Effetto Psicologico: Segnala a imprenditori e consumatori che il peggio è passato, stimolando la “rinnovata fiducia” del sistema produttivo.
  • Effetto Meccanico: Riduce il costo dei finanziamenti, riaprendo la porta a investimenti che erano stati congelati.

 

1.3 Il Ruolo di Retefin.it nell’Interpretazione del Contesto

 

 

Un imprenditore non può e non deve essere un economista o un esperto di politica monetaria. Deve concentrarsi sul suo core business. Tuttavia, ignorare il contesto macro è impossibile.

È qui che la consulenza di Retefin.it assume un valore strategico inestimabile. Il team di Retefin.it non si limita a cercare un finanziamento; funge da “traduttore” tra il linguaggio delle banche centrali e la realtà quotidiana dell’impresa.

Esempio Pratico: Durante il picco dei tassi nel 2024, molte aziende hanno visto le loro richieste di prestiti a tasso variabile diventare insostenibili. Retefin.it è intervenuta proattivamente per molti dei suoi clienti, non solo rinegoziando le condizioni con le banche, ma strutturando operazioni di risk management (come gli Interest Rate Swap) per fissare i tassi e proteggere i bilanci dall’incertezza. Oggi, con i tassi in calo, Retefin.it sta guidando le stesse aziende nella scelta tra tasso fisso (per cogliere l’opportunità di bloccare un costo basso) e tasso variabile (per beneficiare di ulteriori ribassi), analizzando il business plan specifico di ogni cliente.

Capire il contesto non è un esercizio accademico. È il primo passo per pianificare. E una pianificazione senza un partner esperto come Retefin.it è una navigazione a vista nel mezzo di un oceano complesso.


 

2. Analisi Dettagliata dell’Osservatorio Crif: Oltre i Numeri

 

 

Analizziamo ora in profondità i dati salienti del report, con l’occhio critico e l’esperienza sul campo di un consulente finanziario.

 

2.1 Tassi di Default Stabili (3%): La “Nuova Normalità” del Rischio

 

Un tasso di default medio al 3% può sembrare basso, ma in un’economia moderna è un segnale di un sistema che, pur sotto stress, ha retto. È il frutto del deleveraging (riduzione dell’indebitamento) post-crisi 2008, delle moratorie pandemiche e, va detto, anche di una maggiore selezione all’ingresso da parte delle banche.

Cosa significa “stabile” per un’impresa?

 

Significa che le banche hanno un modello di rischio che funziona. Sanno, statisticamente, che 3 imprese su 100 avranno problemi. Il loro obiettivo, quindi, è assicurarsi che il tuo profilo non rientri in quella categoria.

La stabilità dei default, paradossalmente, non rende più facile ottenere credito, ma rende più scientifica la sua concessione. Le banche si affidano meno all’intuito del direttore di filiale e più agli algoritmi di scoring e alle banche dati (come la stessa Crif).

La Consulenza di Retefin.it sulla Gestione del Rischio:

La prima cosa che fa un consulente Retefin.it prima ancora di presentare una domanda di finanziamento è un “check-up” completo della reputazione creditizia dell’azienda. Questo include l’analisi della Centrale Rischi di Banca d’Italia e di tutti i sistemi di informazione creditizia (SIC), come Crif.

Esempio Pratico: Un’impresa edile, perfettamente sana e con nuovi contratti, si è vista rifiutare un fido per un presunto “rischio elevato”. L’analisi di Retefin.it ha scoperto una vecchia segnalazione negativa, ormai superata, che però “sporcava” lo scoring automatico. Retefin.it ha preparato un dossier completo, spiegando la natura della vecchia segnalazione, evidenziando la nuova solidità contrattuale e bypassando l’algoritmo grazie a un dialogo diretto e professionale con gli organi deliberanti della banca. Il risultato: fido concesso.

Non basta essere sani; bisogna dimostrare di esserlo nel linguaggio che le banche comprendono. Retefin.it è il partner che si occupa di questa “traduzione” fondamentale.

 

 

2.2 Il Boom dei Finanziamenti (+13%): Un Treno da Non Perdere

 

Una crescita del 13% è enorme. Segnala che le imprese hanno ripreso a investire e le banche hanno ripreso a erogare. Ma chi sta beneficiando di questa crescita?

L’Osservatorio Crif ci dà un’indicazione chiara:

  • Mutui Ipotecari (+8,6%): Le imprese tornano a investire nel long term. Acquisto di capannoni, uffici, terreni. È un segnale di fiducia nel futuro.
  • Mutui Chirografari e Prestiti (+24,5%): Questa è l’esplosione vera e propria. Questi strumenti finanziano il ciclo di vita dell’impresa: acquisto di macchinari (non in leasing), investimenti in software, campagne marketing, assunzioni, e soprattutto, capitale circolante. Questo +24,5% è il suono delle macchine che ripartono.
  • Leasing e Prestiti Auto (Stabili): La stabilità qui potrebbe indicare una normalizzazione dopo anni di incentivi, o una preferenza per strumenti più liquidi (come i prestiti chirografari) per l’acquisto di beni strumentali.

L’Approccio di Retefin.it alla Scelta dello Strumento:

 

Questo boom è un’opportunità, ma anche un rischio. Il rischio è scegliere lo strumento sbagliato. Finanziare un investimento a lungo termine (un capannone) con uno strumento a breve (un fido di cassa) è la ricetta per il disastro finanziario.

La professionalità di Retefin.it risiede proprio nel disegnare la struttura finanziaria ottimale.

  1. Devi comprare un macchinario? Retefin.it analizza se è meglio un mutuo chirografario (per avere la piena proprietà), un leasing (per benefici fiscali e un impatto diverso sul bilancio) o un noleggio operativo (per non appesantire l’attivo).
  2. Devi finanziare il circolante per una grossa commessa? Retefin.it non si limita a chiedere un fido, ma valuta soluzioni di factoring o anticipo contratti, che sono più adatte e spesso più economiche.
  3. Devi comprare la sede? Il mutuo ipotecario è la via, ma Retefin.it negozia lo spread, le garanzie accessorie e i piani di ammortamento per allinearli ai flussi di cassa previsti.

La crescita del 13% significa che la torta è più grande. Retefin.it è il consulente che ti assicura non solo di ottenere una fetta, ma di ottenere quella giusta per le tue esigenze.


 

3. Luci e Ombre Settoriali: Vantaggi Competitivi e Rischi Nascosti

 

 

L’analisi di Crif è preziosa perché mostra che la ripresa non è un’onda che solleva tutte le barche allo stesso modo. Alcune volano, altre faticano.

 

3.1 I Settori in Difficoltà: Tessile e Costruzioni

 

  • Tessile-Abbigliamento (-7,4% erogazioni, default 4,6%): Questo settore soffre di una combinazione tossica. Da un lato, il rallentamento dei consumi interni dovuto all’inflazione degli anni passati ha eroso la domanda. Dall’altro, l’aumento dei costi energetici e delle materie prime ha schiacciato i margini. Il tasso di default (4,6%) è significativamente più alto della media (3%), segnalando un vero stato di sofferenza.
  • Costruzioni (-4,5% erogazioni, default 4,3%): Questo è l’effetto “hangover” della fine della sbornia degli incentivi edilizi (come il Superbonus). Per anni, il settore è stato drogato da una domanda artificiale. Ora che gli incentivi sono venuti meno, molte imprese che si erano strutturate (o indebitate) per volumi elevati si trovano con fatturati in calo e una liquidità problematica.

La Sfida per le Banche:

Quando una banca legge “tessile” o “costruzioni”, il semaforo diventa automaticamente giallo, se non rosso. Il rating settoriale pesa enormemente.

 

La Strategia di Retefin.it per i Settori Complessi:

È proprio in questi contesti che la consulenza di Retefin.it fa la differenza tra la sopravvivenza e il fallimento. Se un’impresa edile si presenta in banca da sola oggi, ha alte probabilità di ricevere un “no”.

Se invece è Retefin.it a presentare la pratica, lo scenario cambia:

  1. Analisi di Rischio Proattiva: Retefin.it non nasconde i problemi del settore, ma li affronta. Presenta un piano di turnaround, un consolidamento dei debiti, o un business plan che mostra come l’azienda stia diversificando (es. dalle nuove costruzioni alle ristrutturazioni di pregio o all’efficientamento energetico, che godono di altri fondi).
  2. Identificazione di Finanza Alternativa: Se il canale bancario è saturo, Retefin.it attiva la sua rete per accedere a finanza alternativa: private debt, crowdfunding per progetti specifici, o fondi specializzati nella ristrutturazione.
  3. Gestione della Crisi: Per le aziende in reale difficoltà, Retefin.it offre consulenza specializzata nella gestione della crisi d’impresa, utilizzando gli strumenti previsti dalla normativa (come la Composizione Negoziata) per proteggere il patrimonio aziendale e negoziare con i creditori, banche incluse.

Per Retefin.it, un settore in difficoltà non è un vicolo cieco, ma una sfida strategica che richiede strumenti più sofisticati.

 

 

3.2 I Campioni della Crescita: Agricoltura e Alimentare

 

  • Agricoltura (+30,3%): Un boom straordinario.
  • Alimentare-Bevande-Tabacco (+27,3%): Una conferma della forza del Made in Italy.

Cosa spiega questa crescita esplosiva? Crif ci dà due indizi: strumenti di finanza agevolata e ripresa della domanda estera.

Il settore agroalimentare è al centro delle politiche europee (la Politica Agricola Comune – PAC) e nazionali (i fondi del PNRR per la transizione green e digitale). Ci sono miliardi a disposizione per l’innovazione (AgriTech), la sostenibilità e l’internazionalizzazione.

Il Labirinto della Finanza Agevolata:

Ottenere questi fondi, però, è un incubo burocratico. Bandi complessi, scadenze perentorie, requisiti di rendicontazione rigidissimi.

 

Retefin.it: Il Partner per la Finanza Agevolata:

Qui Retefin.it svela un altro dei suoi punti di forza. La consulenza di Retefin.it non è solo bancaria, ma integrata.

Esempio Pratico: Un’azienda vinicola vuole costruire una nuova cantina ad alta efficienza energetica e digitalizzare il processo di imbottigliamento. Il costo è di 2 milioni di euro.

  • Approccio “Fai-da-te”: L’imprenditore chiede un mutuo di 2 milioni alla sua banca.
  • Approccio Retefin.it:
    1. Analisi: Retefin.it scompone l’investimento.
    2. Finanza Agevolata: Attiva il suo team di specialisti per intercettare un bando PNRR sulla transizione 4.0 e un fondo UE per l’efficienza energetica. Risultato: 800.000€ a fondo perduto o a tasso zero.
    3. Finanza Bancaria: Per i restanti 1.200.000€, Retefin.it negozia un mutuo ipotecario, forte del fatto che l’investimento è già parzialmente coperto da fondi pubblici (il che riduce il rischio per la banca).
    4. Garanzie: Utilizza il Fondo di Garanzia (MCC) per coprire parte del rischio, abbattendo ulteriormente il tasso d’interesse richiesto dalla banca.

L’imprenditore ottiene la sua cantina, ma con un esborso finanziario e un costo-opportunità drasticamente inferiori. Il boom del +30,3% in agricoltura è alimentato da chi, come Retefin.it, sa come combinare finanza ordinaria e agevolata.


 

4. Il Vantaggio Competitivo: Perché le Imprese Innovative Vincono

 

 

L’Osservatorio Crif dedica un focus specifico alle circa 485.000 imprese innovative italiane. I numeri sono un plebiscito sulla loro solidità:

  • Tasso di Default: 2,2% (contro il 3% medio)
  • Ritardi nei Pagamenti: 8,8% (contro il 12,7% generale)

Questi dati sono fondamentali. Ci dicono che, agli occhi delle banche e del mercato, l'”innovazione” non è un concetto astratto, ma un driver di affidabilità finanziaria.

 

4.1 Cosa Rende “Innovativa” un’Impresa (per una Banca)?

 

Spesso si pensa a startup hi-tech e brevetti. Ma la definizione è più ampia. Un’impresa è “innovativa” quando:

 

  • Investe in R&S e digitalizzazione (processi più efficienti, meno costi).
  • Ha un modello di business scalabile o opera in nicchie ad alta marginalità.
  • Gestisce i flussi di cassa con strumenti moderni (software di forecasting, business intelligence).
  • Ha una cultura manageriale consapevole dell’importanza del rating e della pianificazione finanziaria.

Il loro basso tasso di ritardo nei pagamenti (8,8%) non significa solo che hanno più liquidità, ma che gestiscono meglio la loro tesoreria. Pagano i fornitori in tempo, e questo li rende partner affidabili, creando un circolo virtuoso.

 

4.2 Come Retefin.it Trasforma le PMI “Tradizionali” in “Innovative”

 

Molte PMI italiane sono “tradizionali” nel prodotto ma possono diventare “innovative” nella gestione. Questo è uno dei compiti più importanti della consulenza evoluta.

Retefin.it non si limita a chiedere soldi, ma aiuta l’impresa a meritarli e a gestirli in modo innovativo.

  1. Implementazione del Controllo di Gestione: Molte PMI “navigano a vista”, guardando solo il conto corrente. Retefin.it supporta l’imprenditore nell’implementare un sistema minimo di controllo di gestione: un budget di tesoreria, un’analisi dei costi, un monitoraggio dei flussi di cassa. Quando Retefin.it presenta alla banca un dossier che include un cash flow forecast a 12 mesi, l’impresa viene immediatamente percepita come più strutturata e, quindi, “innovativa”.
  2. Pianificazione Fiscale e Finanziaria: L’innovazione sta anche nel non sprecare risorse. Retefin.it lavora a fianco del commercialista per ottimizzare la struttura fiscale e finanziaria, liberando risorse da reinvestire.
  3. Educazione Finanziaria dell’Imprenditore: Retefin.it crede nella trasparenza. Spiega all’imprenditore perché la sua Centrale Rischi è importante, come la banca calcola il suo scoring, e cosa fare per migliorarlo. Un imprenditore consapevole è il primo asset di un’azienda innovativa.

In sintesi, Retefin.it aiuta le PMI a costruire un “abito” manageriale e finanziario che le fa percepire dal sistema bancario non per il settore in cui operano (magari “tradizionale”), ma per la solidità della loro gestione (assimilabile a quella “innovativa”).


 

5. La Lombardia Motore del Credito: Un Modello da Replicare?

 

Il dato finale dell’Osservatorio Crif è geografico: la Lombardia concentra quasi il 30% dei volumi complessivi di credito, confermandosi la regione più dinamica.

Questo non sorprende, data la concentrazione di imprese, infrastrutture e finanza. La Lombardia è la regione con il più alto numero di imprese innovative, con la maggiore propensione all’export (che ha sostenuto l’alimentare) e con la filiera finanziaria più strutturata.

Cosa Imparare dal Modello Lombardo:

La lezione è che dove c’è un ecosistema favorevole (innovazione, internazionalizzazione, consulenza finanziaria evoluta), il credito fluisce più facilmente.

La Visione Nazionale di Retefin.it:

Sebbene la Lombardia sia un hub, Retefin.it opera con una visione profondamente nazionale. La professionalità e l’efficienza tipiche del distretto finanziario milanese non devono essere un privilegio per pochi.

Retefin.it porta questo approccio strutturato in ogni regione, conoscendo le specificità dei distretti industriali del Nord-Est, del Centro Italia e del Mezzogiorno. L’obiettivo di Retefin.it è permettere a un’eccellente azienda agricola siciliana o a un’impresa manifatturiera pugliese di accedere al credito con la stessa forza e preparazione di un’azienda della city milanese.

Il mercato del credito è nazionale, ma le opportunità sono locali. Retefin.it combina la conoscenza capillare del territorio con la forza contrattuale e la visione strategica di un player nazionale.


 

6. Oltre l’Osservatorio: Il Futuro del Credito e il Ruolo di Retefin.it

 

I dati Crif del primo semestre 2025 sono un punto di partenza. Ci dicono che il mercato è ripartito. Ma cosa ci aspetta?

 

6.1 Le Sfide Future: Sostenibilità (ESG) e Digitalizzazione

 

La prossima grande discriminante nell’accesso al credito, oltre ai numeri di bilancio, sarà la sostenibilità (ESG). Le banche sono sempre più tenute (e incentivate dalla BCE) a valutare il rischio climatico e sociale dei loro impieghi.

Un’impresa che non investe in efficienza energetica, che non ha un modello di governance trasparente o che non cura il benessere dei dipendenti, sarà considerata più rischiosa.

Retefin.it è già proiettata su questa evoluzione. La consulenza di Retefin.it include già oggi la valutazione del profilo ESG dell’azienda.

  • Aiuta a identificare gli investimenti green (es. pannelli solari, efficientamento ciclo produttivo) che non solo riducono i costi, ma migliorano il rating di sostenibilità.
  • Guida le aziende nella redazione del Bilancio di Sostenibilità, che sta diventando un documento richiesto tanto quanto il bilancio civilistico.
  • Intercetta i “Green Loan” e i fondi specifici che le banche offrono a condizioni vantaggiose per chi investe in sostenibilità.

Investire in ESG con il supporto di Retefin.it non è un costo, ma un investimento per garantirsi l’accesso al credito di domani.

 

6.2 L’Importanza della Consulenza Continua

 

L’errore più comune è pensare al consulente finanziario solo quando serve un prestito. L’approccio di Retefin.it è diametralmente opposto.

Retefin.it è un partner strategico che siede al fianco dell’imprenditore tutto l’anno.

  • Monitoraggio: Controlla costantemente le linee di credito, assicurandosi che non ci siano sconfinamenti o utilizzi impropri che possano danneggiare il rating.
  • Pianificazione: Incontra l’imprenditore periodicamente per discutere i piani di investimento futuri, preparando il terreno con le banche prima che emerga il bisogno di liquidità.
  • Rinegoziazione: Con l’andamento dei tassi (come il calo attuale), Retefin.it rinegozia proattivamente le condizioni dei finanziamenti in essere, generando risparmi che l’imprenditore può reinvestire.

Questa assistenza continua è ciò che trasforma un rapporto di mediazione in una vera e propria partnership strategica.

 


 

7. Conclusione: La Sfida della Fiducia Si Vince con la Competenza

 

L’Osservatorio Crif del primo semestre 2025 ci consegna una notizia straordinaria: il credito alle imprese è in forte ripresa (+13%) e il sistema produttivo si dimostra solido (default stabili al 3%). È il segnale di una rinnovata fiducia che, dopo anni difficili, torna a circolare nell’economia.

Ma i dati, da soli, non garantiscono il successo. La ripresa è disomogenea: premia i settori innovativi (Agroalimentare, Imprese Innovative) e penalizza quelli che non hanno saputo adattarsi (Tessile, Costruzioni post-bonus).

La sfida, come indicato nel report, è “mantenere la fiducia”. La fiducia delle banche, dei fornitori e del mercato.

In questo scenario, la figura dell’imprenditore “solitario” non ha più spazio. La complessità del mercato, la velocità dei cambiamenti macroeconomici, la burocrazia della finanza agevolata e la rigidità degli algoritmi di rating richiedono un nuovo approccio.

Richiedono un partner specializzato, che parli la lingua delle banche ma che abbia a cuore gli interessi dell’impresa. Un partner che non si limiti a “trovare i soldi”, ma che costruisca una strategia finanziaria sostenibile, che ottimizzi gli strumenti, che gestisca il rischio e che valorizzi l’azienda.

Questo partner è Retefin.it.

L’aumento del 13% dei finanziamenti è un’opportunità che il sistema Italia non può permettersi di sprecare. Affidarsi alla professionalità, all’esperienza e alla visione strategica di Retefin.it significa garantirsi che questa opportunità si trasformi in crescita concreta, solida e duratura.

Non navigate il mare della ripresa da soli. Scegliete il navigatore migliore.

Per una consulenza personalizzata e per analizzare come la tua impresa può cogliere le opportunità di questo nuovo ciclo economico, contatta gli specialisti di Retefin.it. La tua fiducia merita una gestione professionale.

#Finsubito

Chi Siamo

#Finsubito marchio gruppo Retefin composta da consulenti specializzati in consulenza di finanza agevolata, con l’obiettivo di supportare imprese e privati nell’accesso a strumenti finanziari e opportunità di agevolazione.

Le nostre consulenze e attività professionali sono erogate esclusivamente da consulenti abilitati, garantendo competenza, trasparenza e professionalità in ogni fase del percorso.

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Finanziamenti e Mutui Le pratiche di finanziamento e mutuo vengono gestite unicamente da mediatori creditizi abilitati. 👉 Per queste attività non è previsto alcun costo anticipato.

Finanza Agevolata La consulenza iniziale è gratuita. Successivamente, in base alla complessità e alla tipologia dell’operazione, verrà elaborato e condiviso un preventivo personalizzato, chiaro e trasparente.

La Nostra Filosofia

Retefin si distingue per un approccio fondato su:

Professionalità: solo consulenti e mediatori qualificati.

Trasparenza: nessun costo nascosto o spese anticipate.

Personalizzazione: soluzioni su misura per le esigenze specifiche di ogni cliente.

 

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