Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Abruzzo
Agevolazioni
Agevolazioni #finsubito
Alghero aste
Cagliari aste
Chieti
Emilia Romagna aste
Firenze aste
Italia aste
L'Aquila
Lazio aste
Lombardia aste
News aste
Olbia aste
Post dalla rete
Roma aste
Sardegna aste
Sassari aste
Toscana aste
Zes agevolazioni
   


L’inflazione in Italia ha segnato un nuovo rallentamento ad aprile, attestandosi allo 0,9%, al di sotto delle previsioni degli analisti che si aspettavano un valore intorno all’1%, secondo i dati preliminari rilasciati dall’Istat. Questo tasso rappresenta una decrescita rispetto all’1,2% di marzo, influenzata principalmente dalla diminuzione dei prezzi dei beni energetici non regolamentati e dei servizi di trasporto. Al contrario, i prezzi dei beni energetici regolamentati hanno mostrato un incremento, nonostante una generale tendenza al ribasso.

Leggero aumento dell’indice nazionale dei prezzi al consumo ad aprile

Nel mese di aprile 2024, l’indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic), escludendo i tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile e dello 0,9% su base annuale, segnando un rallentamento rispetto al +1,2% del mese precedente. Questo lieve decremento dell’inflazione è principalmente attribuito al calo più marcato dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, che sono scesi dal -10,3% al -13,9%, e alla riduzione della crescita dei prezzi nei settori dei trasporti e dei servizi vari, che sono passati rispettivamente dal +4,5% al +2,9% e dal +2,3% all’1,8%.

Al contrario, si è osservata un’accelerazione nei prezzi dei tabacchi, passando dal +1,9% al +3,3%, e nei settori dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, che hanno visto un aumento dal +3,2% al +3,8%. Inoltre, i prezzi dei beni energetici regolamentati hanno mostrato una ripresa, passando da una contrazione del -13,8% a un incremento dello 0,8%.

L’indice “core” dell’inflazione, escludendo gli energetici e gli alimentari freschi, ha mostrato una leggera flessione, da +2,3% a +2,2%. L’inflazione dei beni è diminuita ulteriormente, da -0,2% a -0,6%, mentre i servizi hanno mantenuto una crescita costante.

Il rincaro dei beni di consumo frequentemente acquistati ha visto un incremento, passando dal +2,5% al +2,7%. Il contributo principale all’aumento mensile dell’indice generale è stato dato dalla crescita dei prezzi nei servizi ricreativi e culturali, tabacchi, trasporti e alimenti lavorati, che hanno in parte compensato la marcata diminuzione nei prezzi dei beni energetici.

Per il 2024, l’inflazione acquisita si attesta a +0,6% per l’indice generale e a +1,7% per la componente di fondo, cioè quella che esclude voci considerate più volatili come energia e alimentari freschi. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipcs) ha registrato un aumento del 0,6% su base mensile, principalmente a causa della fine dei saldi stagionali, e dell’1,0% su base annua, in lieve calo rispetto al mese precedente.

Eurozona, inflazione stabile al 2,4%

Parallelamente, i dati per l’Eurozona, rilasciati da Eurostat, indicano una stabilità con un’inflazione che rimane al 2,4%, invariata rispetto a marzo. L’incremento dei prezzi, escluse le voci più volatili, ha subito un lieve rallentamento, passando dal 2,9% al 2,7%, leggermente al di sopra delle aspettative che erano del 2,6%.

Questi aggiornamenti sono particolarmente rilevanti in quanto forniscono indicazioni cruciali alla Banca Centrale Europea riguardo le future politiche monetarie, incluse le aspettative di un possibile taglio dei tassi a giugno.

Il commento del Codacons: “Bene il rallentamento, ma non basta”

Il Codacons ha recentemente commentato la situazione dell’inflazione in Italia, sottolineando che l’effetto stagionale della Pasqua, che aveva temporaneamente rialzato i prezzi, in particolare nel settore dei trasporti, è ormai terminato.

Tuttavia, l’organizzazione ritiene che il calo dell’inflazione registrato non sia ancora sufficiente, auspicando una diminuzione ancora più marcata dei prezzi al dettaglio, fino a raggiungere valori negativi.



 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui