Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

Esegui una nuova ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#adessonews
Agevolazioni
Agevolazioni finsubito
Agricoltura
Economia
Immobili
Legislazione
Prestiti - Mutui
Prestito aziendale
video news dalla rete


Il tanto atteso D.L. 17/2022 prevede misure per l’efficienza energetica e la riconversione e altri interventi a favore elle imprese e delle utenze domestiche, per un ammontare di quasi 8 miliardi di euro: 5,5 saranno destinati a fare fronte al caro energia e la restante parte andrà a sostegno delle filiere produttive che stanno soffrendo maggiormente in questa fase.

Le misure principali sono:

l’annullamento, per il secondo trimestre 2022, delle aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW;

l’applicazione dell’aliquota iva del 5% sulle somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di aprile, maggio e giugno 2022;

il riconoscimento, per il secondo trimestre dell’anno 2022, del bonus sociale elettrico e gas ossia di agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica e di gas riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute;

un credito d’imposta, pari al 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022, a favore delle imprese energivore;

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

un credito d’imposta, a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale pari al 15 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del gas, consumato nel primo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al medesimo trimestre, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (Mi-Gas) pubblicati dal Gestore del Mercati Energetici (Gme), abbia subito un incremento superiore al 30 % del corrispondente prezzo medio riferito al primo trimestre dell’anno 2019.

Per quanto riguarda il fondo per autoconsumo da fonti rinnovabili per le pmi: allo scopo di promuovere la produzione di energia elettrica rinnovabile e l’autoconsumo per le piccole medie imprese il decreto ha istituito, nello stato di previsione del ministero della Transizione ecologica, il Fondo Rinnovabili PMI con una dotazione pari a 267 milioni di euro.

Inoltre, è stato previsto l’incremento della produzione nazionale di gas allo scopo di diminuire il rapporto importazione/produzione da utilizzarsi a costo equo per imprese e Pmi.

Quanto all’efficienza energetica per le regioni del Sud, è previsto nel decreto per le imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia volti ad ottenere una migliore efficienza energetica ed a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, fino al 31 dicembre 2023, un contributo sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima consentita dal regolamento (Ue) n. 651/2014 della commissione, del 17 giugno 2014, utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Per la riconversione, la ricerca e lo sviluppo del settore automotive: per favorire la transizione verde, la ricerca, la riconversione e riqualificazione dell’industria del settore automotive, nonché per il riconoscimento di incentivi all’acquisto di veicoli non inquinanti, è istituito un fondo nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico con una dotazione di trenta milioni di euro per l’anno 2022 e trenta milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2030.

Il cosiddetto “decreto bollette” è stato approvato dietro la proposta del Presidente Mario Draghi e dei Ministri della giustizia Marta Cartabia, dell’economia e delle finanze Daniele Franco, dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, della transizione ecologica Roberto Cingolani e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini. Quasi tutta la prima parte del decreto contiene interventi dedicati al settore dell’energia, ma non mancano novità in materia di automotive, attraverso il riconoscimento di incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti per favorire la transizione al verde. Previsti poi lo stanziamento di risorse per il contenimento del Covid, la rigenerazione urbana, contributi agli enti territoriali di ogni livello, interventi di solidarietà in favore delle famiglie dei sanitari, disposizioni relative al tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari e quello del processo e infine anagrafe dei dipendenti della PA. Per contrastare l’aumento dei costi delle bollette relative al consumo dell’energia elettrica ARERA, nel secondo trimestre del 2022, annulla aliquote che si riferiscono agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e a quelle non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW, attraverso il trasferimento alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA), di 1.800 milioni di euro entro il 31 maggio 2022. Annullati gli oneri di sistema, sempre nel secondo trimestre 2022, per le utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW “anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.” A tale fine le risorse stanziate alla CSEA ammontano a 1.200 milioni di euro. In relazione invece alle somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali si interviene attraverso la riduzione dell’Iva, che viene applicata nella misura del 5%. Per contenere inoltre, sempre nel secondo trimestre dell’anno 2022, gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, ARERA riduce le aliquote degli oneri generali di sistema per il settore del gas fino all’importo di 480 milioni di euro, che vengono trasferiti alla CSEA entro il 31 maggio 2022. In linea di continuità con le misure di contrasto al caro bollette dell’energia elettrica previste alla fine del 2021, si riconoscono agevolazioni ai soggetti che, titolari di utenze domestiche, si trovano in condizioni economiche svantaggiate o hanno problemi di salute gravi. Contro i rincari del gas invece si interviene con la compensazione per la fornitura di gas naturale. Il tutto grazie allo stanziamento di 500 milioni di euro trasferito alla CSEA entro il 31 maggio 2022. Per aiutare le imprese che consumano molta energia elettrica, i cui costi per kWh, calcolati in media durante il trimestre 2022, hanno subito un aumento superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 il decreto prevede “un contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti, sotto forma di credito di imposta, pari al 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022.” Il credito viene riconosciuto anche in relazione alla spesa di energia prodotta dalle imprese e autoconsumata nel secondo trimestre 2022. Tale credito può essere usato però solo in compensazione, ma non concorre alla formazione del reddito ed è cumulabile con altre agevolazioni a determinate condizioni. Credito di imposta anche per determinate imprese che consumano un certo quantitativo di gas naturale nella misura del 15% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas che è stato consumato nel primo trimestre del 2022. Il tutto a condizione che il consumo faccia riferimento a usi diversi dal termoelettrico e se il prezzo del gas ha subito un incremento superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019. Anche in questo caso il credito di imposta può essere usato solo in compensazione, non concorre alla formazione del reddito d’impresa ed è cumulabile con altre agevolazioni a determinate condizioni.

Il contrasto ai rincari dell’energia viene affrontato, in certi settori, attraverso altre forme di intervento:

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

per le associazioni sportive dilettantistiche si è pensato a un contributo a fondo perduto, ancora da definire nei dettagli;

ad alcune imprese non viene richiesta fino al 30 giugno la commissione per le garanzie rilasciate;

in favore delle piccole e medie imprese viene istituito il Fondo Rinnovabili per Pmi per favorire l’autoconsumo;

le imprese che investono in determinate aree del Sud e che promuovono la produzione di energia da fonti rinnovabili, fino al 31 dicembre 2023 potranno beneficiare di un contributo sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile solo in compensazione;

si affida al GSE l’avvio, su direttiva del Ministro della transizione ecologica, di procedure per l’approvvigionamento di lungo termine di gas naturale di produzione nazionale dai titolari di concessioni di coltivazione di gas;

previsti interventi di miglioramento per l’efficienza energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione;

contemplato l’affidamento in concessione o utilizzo diretto da parte Ministero della difesa, anche tramite Difesa Servizi S.p.A di beni del demanio militare o a qualunque titolo in uso al Ministero, per installare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili;

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

adozione di misure, da parte del Ministro della transizione ecologica, finalizzate ad aumentare la sicurezza delle forniture di gas naturale.

Decreto caro bollette gas ed energia elettrica: le misure più importanti

La prima linea di intervento del D.L. 17/2022 “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali” riguarda l’introduzione di aiuti a imprese e famiglie per limitare le conseguenze negative del pesante aumento del costo del gas e dell’energia elettrica. L’aumento per il primo trimestre 2022 è del 55% per la bolletta dell’elettricità e del +41,8% per quella del gas. Nello specifico, come si legge nel comunicato stampa del Governo dello scorso venerdì, l’intervento si divide in due parti:

emergenza, misure per calmierare nel breve tempo i costi delle bollette energetiche;

prospettiva, misure che consentano nel futuro di evitare altre crisi come quella in corso, per esempio con l’aumento della produzione nazionale di energia.

Proroga di misure già esistenti

Il D.L. 17/2022 proroga le misure già in essere quali:

l’azzeramento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW, nonché alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico;

la riduzione dell’Iva al 5% e degli oneri generali per il settore gas;

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

il rafforzamento del bonus sociale per le famiglie con ISEE di circa 8.000 euro o di 20.000 nel caso di famiglie numerose e il credito d’imposta per le imprese energivore.

Si ricorda che il bonus sociale è direttamente riconosciuto in bolletta. Nello specifico, è necessario presentare la DSU ogni anno per ottenere l’attestazione ISEE. ISEE dal quale risulti il rispetto della soglia reddituale di accesso al bonus sociale. L’Inps invia al Sistema Informativo Integrato gestito dalla società Acquirente Unico S.p.A., i dati della DSU. In tal modo, è verificata la spettanza o meno del bonus sociale.

Fonti rinnovabili

Per accelerare il processo di accrescimento della capacità del Paese di produrre energia in proprio, il decreto prevede:

un intervento di semplificazione per l’installazione sui tetti di edifici pubblici e privati e in aree agricole e industriali;

l’incremento della produzione nazionale di gas allo scopo di diminuire il rapporto importazione/produzione da utilizzarsi a costo equo per imprese e PMI.

un pacchetto di norme per aumento e ottimizzazione dello stoccaggio di gas, nonché,

l’aumento della produzione di carburante sintetico e supporto al suo utilizzo in settori strategici, come ad esempio trasporti e aerei.

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

Politica industriale

Il decreto interviene anche nel settore dell’automotive. Nello specifico il Governo stanzia risorse pluriennali, fino al 2030, con l’obbiettivo di favorire:

la transizione verde;

la ricerca, la riconversione e riqualificazione dell’industria del settore automotive.

Inoltre sono previste nuovi incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti. Infine, tra le misure principali, sono previsti fondi pluriennali, fino al 2030, per la produzione nazionale di microchip.

Tra gli altri interventi inseriti nel Decreto, vi sono anche misure per il sostegno alle famiglie dei sanitari scomparsi causa Covid e un fondo per l’automotive. Per quanto riguarda l’energia, prevista una forte semplificazione per l’installazione delle rinnovabili e diversi incentivi. In questo articolo vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato tutte le misure adottate dal Governo e introdotte con il Decreto Bollette 2022.

Tutte le misure del D.L. 17/2022

In sintesi si riportano i 23 punti delle novità contenute nel cosiddetto “Decreto bollette”:

1) AZZERATI ONERI ELETTRICITÀ FINO A GIUGNO 2022

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, l’Arera provvederà ad annullare, per il secondo trimestre 2022, “le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kw”. L’intervento riguarda anche le aliquote applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kw, anche connesse “in media e alta o altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico”. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 3 miliardi di euro per il 2022.

2) IVA 5% SU GAS FINO A GIUGNO 2022

Abbassata l’IVA al 5% anche per il secondo trimestre dell’anno. Per l’abbassamento dell’aliquota IVA sono stanziati poco meno di 592 milioni di euro.

3) AUTOMOTIVE: FONDO PER TRANSIZIONE E INCENTIVI PER LE AUTO

Al fine di favorire la transizione verde, la ricerca, la riconversione e riqualificazione dell’industria del settore automotive, nonché per il riconoscimento di incentivi all’acquisto di veicoli non inquinanti, il Governo ha istituito un fondo da 800 milioni il primo anno e di un miliardo a seguire. Dunque, finalmente ci saranno nuove incentivi per ristorare aziende, aiutare i cittadini e tutelare l’ambiente.

4) FONDO PER FAMILIARI DEI SANITARI SCOMPARSI CAUSA COVID

Sale, secondo quanto previsto nel Decreto Bollette 2022, da 10 a 15 milioni la dotazione del fondo a favore dei familiari di medici, personale infermieristico e operatori socio-sanitari che, nel corso della durata dello stato di emergenza abbiano contratto, in conseguenza dell’attività di servizio prestata, una patologia alla quale sia conseguita la morte per effetto diretto o “come concausa” del contagio da Covid.

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

5) RILANCIO PRODUZIONE GAS

Sarà il Gse a gestire il piano per aumentare la produzione nazionale di gas. Lo prevede il Decreto Bollette 2022. Nello specifico, il testo stabilisce che entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Legge, il Gestore dei servizi energetici avvii, su direttiva del Ministro della Transizione ecologica, “procedure per l’approvvigionamento di lungo termine di gas naturale di produzione nazionale dai titolari di concessioni di coltivazione di gas”. Il Gse, in particolare, dovrà invitare i titolari di concessioni di coltivazione di gas naturale, sia su terraferma che in mare, “a manifestare interesse ad aderire alle procedure comunicando i programmi delle produzioni di gas naturale delle concessioni in essere, per gli anni dal 2022 al 2031, nonché un elenco di possibili sviluppi, incrementi o ripristini delle produzioni di gas naturale per lo stesso periodo nelle concessioni di cui sono titolari, delle tempistiche massime di entrata in erogazione, del profilo atteso di produzione e dei relativi investimenti necessari”. Le procedure di valutazione ambientale saranno svolte dalla Commissione tecnica PNRR-Pniec.

6) SEMPLIFICAZIONE INSTALLAZIONE RINNOVABILI

Arriva nel Decreto Bollette 2022 un’estensione del modello unico semplificato per le energie rinnovabili. In primis, per gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 50 kiloWatt e fino a 200 kW, salvo quelli sottoposti a tutela artistica, culturale o paesaggistica. C’è poi maggiore spazio allo sviluppo del fotovoltaico in area agricola con interventi sulle norme, semplificazione per impianti rinnovabili in aree idonee con riduzione dei termini anche sulla Valutazione di impatto ambientale. Il Decreto indica poi, anche misure di razionalizzazione e semplificazione delle procedure autorizzative per gli impianti eolici offshore, con autorizzazione unica anche per le opere di connessione alla rete ma anche misure per garantire il rispetto delle aree sottoposte a vincoli ambientali.

7) FONDO RINNOVABILI PMI DA 267 MILIONI: VIA AI BONUS

Il Governo ha deciso di istituire nello stato di previsione del Ministero della Transizione ecologica il “Fondo rinnovabili PMI”, con una dotazione di 267 milioni di euro. Il Fondo ha l’obiettivo di “promuovere la produzione di energia elettrica rinnovabile e l’autoconsumo per le piccole medie imprese”. Inoltre, a valere sulle risorse del Fondo potranno essere concessi contributi in conto capitale a fondo perduto alle PMI, “come definite dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili fino a 200 kW”. Attraverso un decreto del Mite sarà possibile estendere o modificare le condizioni e i limiti di accesso, Invece, con un Decreto del Ministro della transizione ecologica potranno essere estese e modificate “le condizioni e i limiti di accesso ai contributi, previa notifica alla Commissione europea”. L’erogazione dei contributi è affidata al Gestore dei servizi energetici-Gse, il quale, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, dovrà pubblicare sul proprio sito istituzionale il bando per l’accesso ai contributi secondo una procedura a sportello. Le risorse saranno assegnate “ai progetti valutati positivamente secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi disponibili”.

 

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

8) POTENZIATO IL BONUS SOCIALE ELETTRICO-GAS

L’Arera dovrà intervenire, per il secondo trimestre del 2022, per rideterminare la compensazione per la fornitura di gas naturale e le agevolazioni sulle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati e ai clienti domestici in gravi condizioni di salute. L’obiettivo è “minimizzare gli incrementi della spesa per la fornitura, fino a concorrenza dell’importo di 500 milioni di euro“.

9) NOVITÀ SULL’ACCESSO A FONDO NUOVE COMPETENZE

Potranno presentare istanza di accesso al Fondo nuove competenze anche i datori che hanno sottoscritto accordi di sviluppo per progetti di investimento strategico o che siano ricorsi al Fondo per il sostegno alla transizione industriale. Il Fondo nuove competenze è un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nato per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19 su cui vi consigliamo questo articolo. In primo luogo, permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori, destinando parte dell’orario alla formazione. Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del Fondo, grazie ai contributi dello Stato e del Fse – Pon Spao, gestito da Anpal.

10) NOVITÀ SULLE GRADUATORIE UFFICI PROCESSO

Il Decreto Bollette 2022 prevede l’incompatibilità con l’esercizio della professione forense e obbligo di comunicazione per avvocati e praticanti dell’assunzione a tempo determinato presso gli uffici per il processo. Inoltre, si prevede la possibilità per il Ministero della Giustizia di procedere allo scorrimento volontario delle graduatorie di idonei di altri distretti, nel momento in cui una graduatoria distrettuale fosse incapiente rispetto ai posti messi a concorso, per evitare eventuali scoperture nei profili richiesti (per ufficio per il processo e assunzioni PNRR).

11) CREDITO IMPOSTA PER ENERGIVORI E GASIVORI

Confermato il credito d’imposta per le imprese energivore nel secondo trimestre dell’anno (già previsto dal Decreto Sostegni Ter per i primi tre mesi dell’anno) e arriva anche il bonus per le gasivore. Nello specifico, sarà riconosciuto un credito d’imposta alle imprese a forte consumo di energia i cui costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del primo trimestre 2022 e al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, hanno subìto un incremento del costo per KWh superiore al 30% relativo allo stesso periodo dell’anno 2019, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa. Il credito è riconosciuto sarà pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022. E come detto, arriva un contributo anche per le imprese gasivore. In questo caso il credito di imposta sarà pari al 15% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas consumato nel primo trimestre del 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al primo trimestre, dei prezzi di riferimento del Mercato infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del mercati energetici-Gme, abbia subìto un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al primo trimestre dell’anno 2019.

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

 

12) 20 MILIONI PER SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTI

In arrivo anche 20 milioni di euro per il 2022 per incrementare il fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano. Nello specifico si prevede che le risorse del fondo possano essere “parzialmente destinate all’erogazione di contributi a fondo perduto” per le associazioni e società sportive dilettantistiche maggiormente colpite dagli aumenti delle bollette, con specifico riferimento a Asd e Ssd che gestiscono impianti sportivi e piscine. Si rimanda poi ad un decreto dell’autorità politica delegata in materia di sport, quindi alla sottosegretaria Valentina Vezzali, l’individuazione di modalità, criteri e termini di presentazione delle richieste di erogazione dei contributi, prevedendo anche procedure di controllo “da effettuarsi anche a campione”.

13) INVESTIMENTI IN EFFICIENZA E RINNOVABILI AL SUD

Arriva nel Decreto Bollette 2022 un credito d’imposta per le imprese che effettuano investimenti per ottenere una migliore efficienza energetica e a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La misura, che sarà in vigore fino al 31 dicembre 2023, è finanziata con 145 milioni di euro. Il credito d’imposta sarà cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto gli stessi costi, a condizione che il cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto. Lo stanziamento di 145 milioni si intende annuale, per il 2022 e il 2023.

14) LIQUIDITÀ IMPRESE, PROROGA A GIUGNO 2022

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

Fino al 30 giugno 2022 saranno ancora valide le condizioni previste dal Decreto Liquidità per ottenere le garanzie concesse da Sace in favore delle imprese, a sostegno delle esigenze di liquidità necessarie a contrastare l’aumento dei prezzi dell’energia. Si sposta inoltre, dal 1° aprile 2022 al 30 giugno 2022 l’obbligo del pagamento per le PMI di una commissione, ai fini dell’ottenimento della garanzia pubblica.

15) ACQUISTO FARMACI ANTI COVID

Per il 2022 il Governo “autorizzata la spesa di 250 milioni di euro, per gli interventi di competenza del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19” da trasferire “sull’apposita contabilità speciale ad esso intestata”, per l’acquisto di farmaci antivirali contro il Covid.

16) FONDI PER LE RINNOVABILI NELLE CASERME

Una spinta all’installazione di rinnovabili nel Paese dovrà arrivare anche dalle caserme. Una norma inserita nel Decreto Bollette 2022 stabilisce che il Ministero della Difesa “affida in concessione o utilizza direttamente, in tutto o in parte, i beni del demanio militare o a qualunque titolo in uso al Ministero, per installare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, anche ricorrendo, per la copertura degli oneri, alle risorse del PNRR”. Le articolazioni del Ministero della Difesa e i terzi concessionari dei beni del demanio militare potranno provvedere alla fornitura dell’energia prodotta dagli impianti rinnovabili ai clienti finali organizzati in Comunità energetiche rinnovabili. Alle comunità potranno, inoltre, partecipare gli enti militari territoriali.

17) RINNOVABILI NEI SITI E NEGLI IMPIANTI FS

Nelle more dell’individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti a fonti rinnovabili andranno inclusi anche i “siti e gli impianti nelle disponibilità delle società del gruppo Ferrovie dello Stato italiane”. Gli interventi realizzati su tali aree e le “relative opere di connessione alla rete elettrica di trasmissione nazionale” sono “dichiarate di pubblica utilità”.

18) PIÙ CONTRIBUTI STRAORDINARI A ENTI LOCALI

In arrivo 300 milioni di euro agli Enti locali come contributo straordinario. Di questi, 50 milioni di euro saranno destinati ai Comuni come ristoro parziale a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno o del contributo di sbarco. Altri 250 milioni di euro (di cui 200 in favore dei Comuni e 50 in favore delle Città metropolitane e delle Province) per garantire la continuità dei servizi erogati.

19) UN FONDO PER SVILUPPO FILIERA NAZIONALE MICROCHIP

Nel Decreto Bollette 2022 in arrivo un fondo al Mise per “promuovere la ricerca e lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori, la riconversione dei siti industriali esistenti e l’insediamento di nuovi stabilimenti nel territorio nazionale”.

20) VIA AL CENSIMENTO ANAGRAFICO DIPENDENTI PUBBLICI

Il Decreto Bollette 2022 stabilisce anche l’avvio del censimento anagrafico dei dipendenti pubblici. L’obiettivo è di raggiungere i traguardi della missione sulla digitalizzazione del PNRR. Il censimento sarà avviato dal dipartimento della Funzione pubblica, avvalendosi della base di dati del personale della PA istituita presso il Mef. Sarà un Decreto Ministeriale PA-Mef, previa intesa in conferenza Unificata, a disciplinare “le modalità di funzionamento e di comunicazione dei dati da parte delle amministrazioni pubbliche ed Enti”.

21) AIUTI CONTRO IL CARO MATERIALI COSTRUZIONE

Il Governo stanzia anche 100 milioni di euro per far fronte al rincaro di alcuni materiali da costruzione. Le risorse saranno destinate al Fondo per l’adeguamento dei prezzi istituito al Mims. In relazione ai contratti in corso di esecuzione, il Ministero procederà alla determinazione delle variazioni percentuali. Potranno essere in aumento o in diminuzione, superiori all’8%. La norma riguarda i cambiamenti verificatesi nel primo semestre del 2022, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi. Si procederà poi a compensazioni, in aumento o in diminuzione, anche in deroga a quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici.

22) GESTIONE PIÙ EFFICIENTE STOCCAGGI GAS

Aumentare la sicurezza delle forniture di gas naturale anche attraverso una gestione più performante ed efficiente degli stoccaggi. Il Governo nel Decreto prevede che entro 30 giorni dall’entrata in vigore, il Mite dovrà adottare misure per ottimizzare il ciclo di iniezione di gas e migliorare gli stoccaggi nazionali.

23) RISORSE PER IL FUNZIONAMENTO REMS GENOVA-LA SPEZIA

Il Governo ha autorizzato la spesa di 2,6 milioni di euro per la Rems provvisoria di Genova-Prà e per consentire l’avvio della Rems sperimentale di Calice al Cornoviglio (La Spezia). Lo stanziamento è per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. La REMS è una struttura sanitaria di accoglienza per gli autori di reato affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi. Inoltre, a decorrere dall’anno 2025, il limite di spesa corrente potrà essere incrementato.

 

Copyright © – Riproduzione riservata




Source link

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,
come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.
Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.
L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,
come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.
Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.
L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

Finanziamenti – Agevolazioni

Servizi e consulenze