Finanziamenti – AgevolazioniServizi e consulenze

Esegui una nuova ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#adessonews
#Finsubito
News_1
News_2
News_3
News_4
News_5
Video News


Leadership, operatività, innovazione. Ecco i professionisti che hanno lasciato il segno nel 2023 secondo Financecommunity.it

Anche quest’anno, MAG e Financecommunity.it hanno voluto valorizzare quelli che, secondo le indipendenti valutazioni della redazione, possono essere considerati i 50 protagonisti della finanza italiana degli ultimi dodici mesi.
Sono stati raccolti i profili degli attori principali dei diversi settori: banking, advisory, fintech e crediti distressed. Ciascuno dei protagonisti di questa narrazione per nomi si è distinto per aver raggiunto obiettivi e traguardi in termini di carriera, strategia aziendale e innovazione. Altri personaggi sono invece stati al centro di deal e operazioni che, per volume o numero, hanno segnato il panorama del mercato italiano. Flessibilità, specializzazione e capacità di valorizzare le opportunità del digitale sono caratteristiche che si sono rivelate determinanti per ottenere un ranking di rilievo, insieme all’importanza data ai valori Esg e alla sostenibilità. Una particolare attenzione è poi stata data ai professionisti che seguono il comparto energy & infrastructure, settore che, nell’ultimo anno, è stato tra i più vivaci del mercato.
Ecco di seguito i ritratti dei protagonisti del mercato nel 2023.

1) Giuseppe Castagna, Banco Bpm – Amministratore delegato

Alla guida di Banco Bpm, dal 2017, c’è Giuseppe Castagna. Napoletano di nascita e milanese di adozione, a 64 anni può vantare una notevole carriera nel settore, che lo ha visto lavorare in precedenza per Banco di Napoli e Intesa Sanpaolo.
Banco Bpm quest’anno ha ottenuto risultati eccellenti: il primo semestre è il migliore di sempre, con un utile netto di oltre 650 milioni di euro. Il gruppo ha proseguito nel processo di integrazione del business assicurativo, con l’acquisizione del controllo delle compagnie Banco Bpm Vita e Banco Bpm Assicurazioni e con un accordo con Crédit Agricole Assurances per una partnership commerciale. A maggio ha inoltre esercitato l’opzione di acquisto su Vera Vita e su Vera Assicurazioni. Il progetto più innovativo riguarda però la creazione di un polo della monetica. A luglio infatti, Banco Bpm, Gruppo BCC Iccrea e Fsi hanno sottoscritto un accordo vincolante per la costituzione di una partnership strategica finalizzata allo sviluppo di una nuova realtà italiana e indipendente nel settore dei pagamenti digitali. Banco Bpm insomma è una realtà solida, e lo riconoscono anche le agenzie di rating: Moody’s quest’anno ha migliorato l’outlook da stabile a positivo. Curiosità sportiva: Castagna, tra le altre cose, è un ex campione di nuoto e nel 1976 ha partecipato alle Olimpiadi di Montreal nella specialità delfino.

2) Carlo Messina, Intesa Sanpaolo – Amministratore delegato

Nonostante il quadro macroeconomico complesso, Intesa Sanpaolo, sotto la guida dell’amministratore delegato Carlo Messina, ha raggiunto gli obiettivi del proprio piano industriale. Nei primi sei mesi di quest’anno, gli utili netti del principale istituto di credito italiano si attestano a 4,2 miliardi di euro, e si prevede che raggiungano i 7 miliardi entro la fine dell’anno. Intesa Sanpaolo ha inoltre contribuito alla crescita economica reale, fornendo circa 19 miliardi di euro di nuovo credito a medio-lungo termine a famiglie e imprese. Ulteriore spazio è stato dedicato al fintech e ai canali digitali: si prevede che la nuova piattaforma tecnologica nativa cloud, i canali digitali di Isybank e Fideuram Direct e le soluzioni d’intelligenza artificiale apporteranno al risultato corrente lordo circa 500 milioni di euro aggiuntivi entro il 2025. Numeri soddisfacenti per Carlo Messina, che nel 2023 festeggia 25 anni all’interno di Intesa Sanpaolo.

3) Alberto Nagel, Mediobanca – Amministratore delegato

Nell’ultimo anno Mediobanca ha raggiunto i migliori risultati di sempre in termini di ricavi (3,3 miliardi di euro), di utile (oltre il miliardo) e di redditività (ROTE 13%), dimostrando la capacità di adattarsi ai diversi contesti operativi. Le ambizioni del gruppo proseguono, come mostrano le linee guida del Piano 2023-26 pubblicate lo scorso maggio: implementazione del private & investment banking e il rebranding di CheBanca! sono solo alcuni degli obiettivi per il prossimo triennio. Nagel, alla guida di Piazzetta Cuccia dal 2008, classe ’65, nel corso del tempo ha lavorato come financial advisor alle privatizzazioni e a molte delle più grandi operazioni di fusione e acquisizione seguite da Mediobanca in Italia e all’estero, per un valore complessivo di oltre 400 miliardi di euro. La governance della banca sarà messa alla prova nelle prossime settimane: il 28 ottobre si terrà infatti l’assemblea per il rinnovo del cda e Nagel si è reso disponibile a un nuovo mandato alla guida di Mediobanca. Si preannuncia però guerra aperta con Delfin, principale azionista, che ha presentato una lista alternativa.

4) Andrea Orcel, UniCredit – Ceo

I risultati finanziari del Gruppo UniCredit confermano il suo solido rendimento, dimostrando il successo del processo di trasformazione UniCredit Unlocked, sostenuto dal ceo Andrea Orcel. A conferma della crescita, nei primi sei mesi di quest’anno, l’utile netto ha raggiunto un livello record di 4,4 miliardi di euro, con un incremento del 91,5% rispetto al semestre precedente. Tra i traguardi degli ultimi mesi, sono da segnalare anche il completamento della prima tranche del riacquisto di azioni proprie e l’espansione della partnership nei pagamenti tra UniCredit e Mastercard. La carriera di Orcel è iniziata all’estero: prima in Goldman Sachs, poi Boston Consulting Group, Merrill Lynch. Nel 2021 è arrivata la nomina a ceo della banca di piazza Gae Aulenti, a cui è seguita una profonda revisione della compagine manageriale.

5) Corrado Passera, Illimity – Ceo

Corrado Passera, 68 anni, ha all’attivo una carriera variegata: prima in Olivetti e Poste Italiane, poi in Intesa Sanpaolo e successivamente l’incarico nel governo Monti. Nel 2018 fonda Illimity, l’unica challenger bank italiana quotata in Borsa. La realtà, anche quest’anno, si è distinta per importanti risultati, tra cui è da segnalare l’accordo con la Bei, raggiunto lo scorso aprile, finalizzato a sostenere le pmi con 200 milioni di euro. Illimity è inoltre un interlocutore sempre più importante sul fronte della gestione dei crediti deteriorati: questa estate, insieme a Crescitalia, ha strutturato un programma di cartolarizzazione di crediti performing a supporto delle imprese. Le iniziative della challenger bank hanno attirato anche l’attenzione del private equity: a maggio Coima ha rilevato il 18% di Abilio, società del gruppo Illimity specializzata nell’intermediazione di immobili.

6) Dario Scannapieco, Cdp – Amministratore delegato

I risultati di Cdp esposti nella relazione semestrale di quest’anno parlano di un importante impegno di risorse a sostegno dell’economia italiana: il gruppo ha impegnato risorse per circa 11,5 miliardi, in crescita del 120% rispetto all’anno precedente. Quanto ai risultati economici, l’utile netto di Cdp è di circa 1,9 miliardi, in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Alla guida del Gruppo, dal 2021, c’è Dario Scannapieco, che ha alle spalle un percorso di alto livello nel mondo della finanza. La sua carriera è iniziata nel ’92 in Telecom Italia ed è proseguita con il ruolo di direttore generale del Tesoro, di vicepresidente della Banca Europea per gli investimenti e di presidente del Fondo Europeo per gli investimenti. Nell’ultimo anno la holding di investimenti Cdp Equity e Cdp Venture Capital Sgr hanno partecipato a diverse operazioni di primo livello.

7) Sergio Ermotti, Ubs – Ceo

Nel momento delicato nell’acquisizione di Credit Suisse, il cda di Ubs ha voluto giocare sul sicuro richiamando alla guida dell’istituto di credito Sergio Ermotti, che aveva lasciato il ruolo nel 2020. Nei nove anni passati al comando, Ermotti aveva infatti riposizionato con successo Ubs in seguito alle gravi sfide derivate dalla crisi finanziaria globale. Nato a Lugano nel 1960, il suo percorso nel banking è iniziato in modo non convenzionale: a 15 anni ha infatti lasciato la scuola perché voleva diventare calciatore, ma qualche anno dopo è diventato apprendista nell’istituto in cui lavorava il padre, la Cornèr Banca di Lugano. Dopo aver conseguito l’attestato federale di esperto bancario e un certificato all’Università di Oxford, ha lavorato per Citigroup, Merrill Lynch & Co. e UniCredit, ricoprendo ruoli di crescente importanza. Negli ultimi anni è stato invece presidente di Swiss Re.

8) Carlo Cimbri, Unipol – Presidente

È stato un periodo intenso per Unipol Gruppo e UnipolSai Assicurazioni: Unipol ha acquisito una nuova partecipazione in Banca Popolare di Sondrio, arrivando così al 19,7% del capitale, mentre UnipolSai ha acquisito i Centri Medici Santagostino e ha stretto un accordo strategico con Bper Banca. Il gruppo ha inoltre chiuso il primo trimestre 2023 con un utile netto consolidato pari a 284 milioni di euro, in crescita del 15,3% rispetto ai tre mesi precedenti. Alla guida di Unipol c’è sempre Carlo Cimbri, che l’anno scorso è passato dal ruolo di ceo a quello di presidente. La sua carriera nel settore assicurativo e bancario è iniziata proprio in Unipol nel 1990 dove, nel corso degli anni, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino alla nomina a ceo. Classe ’65, Cimbri è un appassionato motociclista e velista.

9) Massimo Doris, Mediolanum – Amministratore delegato

Tradizione e innovazione si fondono nei progetti di Banca Mediolanum, guidata da Massimo Doris dal 2008. Da un lato la presenza sul territorio dei family banker e il rapporto di fiducia con il cliente, dall’altro lo sguardo puntato sul futuro e sulle nuove generazioni. Una strategia di successo: il primo semestre dall’anno si è chiuso con un utile netto di 363 milioni di euro, in crescita del 51% rispetto allo stesso periodo del 2022. Doris ha iniziato la sua esperienza lavorativa in Mediolanum nel 1999, dopo aver lavorato in Ubs, in Merrill Lynch e in Credit Suisse Financial Product. Appassionato sportivo (moto, sci, ciclismo e vela) ha ereditato dal padre i valori dell’ottimismo e della   capacità di trasformare i problemi in opportunità.

10) Anna Tavano, Hsbc – Co-head Global Banking Continental Europe

A due anni dall’insediamento nella sede di Parigi con la nomina a co-head of global banking continental Europe Hsbc, il bilancio di Anna Tavano è decisamente positivo. Il team da lei guidato in Europa ha condotto alcune delle più importanti operazioni del continente. Anche in Italia, Hsbc ha supportato Saipem nella collocazione di un prestito obbligazionario senior unsecured guaranteed equity-linked per 500 milioni e ha affiancato Generali nel collocamento del suo quinto green bond. Professionista con oltre 25 anni di esperienza, Tavano è entrata in Hsbc nel 2018, dopo aver lavorato in Citigroup a Londra e a Milano. Oggi è una delle pochissime donne in Europa a ricoprire un ruolo di questo livello.

Clicca qui e scarica MAG per leggere tutti i profili



Source link

Finanziamenti – AgevolazioniServizi e consulenze

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,
come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.
Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.
L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

Salva casaStop procedura esecutiva

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,
come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.
Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.
L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

Finanziamenti – AgevolazioniServizi e consulenze